Storia di un ceppo di mare

Ero inutile e solo, abbattuto dal vento e dalla tempesta.
Sbattuto dalle onde e rifiutato dal mare stavo là tra la sabbia,
nascosto e timoroso e guardavo il mondo camminare.

La gente passava, andava oltre e si divertiva.
Non era vita la mia e la speranza non moriva.
Ma un giorno sono stato visto…qualcuno da lontano ha
visto oltre l’apparenza della mia nullità una bellezza velata e
con entusiasmo mi ha raccolto e portato con sè.

Ho sentito la vita che mi nasceva dentro.
Una vitalità nuova mi fioriva l’anima, un’en tusiasmo, un’energia…
…Possibile che basti così poco?

Poco armoniose erano le mie forme.
Perché piene di tormenti sono state le mie orme, ma nulla mi è stato tolto.
Non è stato usato su di me nè martello nè scalpello; sono
stato cercato e voluto così col mio fardello.
Solo un velo di freschezza e la mia luce nascosta è tornata a brillare in tutta la sua bellezza.
Oggi sono in festa ad allietare, eppure sono sempre lo stesso ceppo di m are.

Ma oggi mi sento importante.
Qualcuno mi ha apprezzato e considerato… oggi mi sento amato

Buon Natale…
anche a Te auguro uno sguardo speciale
capace di riempire e cambiare la tua vita reale!

catasta-legna